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ANALISI INFORMALI

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A Keneta sono presenti una serie di potenzialità che possono essere sfruttate per una migliore integrazione con le politiche atte allo sviluppo del quartiere. Ma non possono essere sottovalutati i problemi dello stato attuale che persistono a cui bisogna porre immediato.

Processi di autocostruzione

Spesso i processi di informalità hanno come caratteristica l’autocostruzione dei manufatti edilizi con tecniche tramandate e materiali a disposizione del luogo. Anche a Keneta la totalità delle strutture abitative è realizzata dalla popolazione, senza sicure capacità tecniche e conoscenze specifiche.

Pratiche agricole

L’agricoltura è un’attività presente a Keneta, in forma di piccoli orti privati, all’interno delle proprietà. Essa è importante perché la coltivazione di piccole colture contribuisce al sostentamento alimentare delle famiglie. Le piantagioni presenti sono quelle della tradizione mediterranea facilmente ottenibili in piccoli orti, visto che le caratteristiche del suolo non permettono di ottenere una grande quantità e qualità dei prodotti.

Raccolta e gestione dei rifiuti

Il sistema della raccolta e gestione dei rifiuti non esiste, sia per una chiara mancanza di una politica, sia per la scarsa collaborazione e attenzione della popolazione. Infatti molte zone ed in particolare alcuni elementi importanti del quartiere come i canali, sono luogo di deposito di rifiuti sia organici che inorganici. Tutto questo porta spesso al verificarsi di piccoli roghi, considerati come unica soluzione all’eliminazione dei rifiuti, ma che invece contribuiscono all’aumento del grado di inquinamento del quartiere.

Sistema della bonifica

L’elevato inquinamento dei canali rappresenta un grave problema. Le cause di questa situazione si posso ricondurre alla mancanza di una raccolta dei rifiuti e di una rete fognaria, che porta i canali a diventare delle discariche a cielo aperto di qualsiasi tipo di spazzatura. Inoltre, si è ridotta l’efficacia del sistema di drenaggio a causa della chiusura di molti canali della bonifica che porta l’acqua a ristagnare invece di defluire e che aumenta il rischio di importanti allagamenti nei periodi di forti precipitazioni.

Edifici incompleti

La principale e unica tipologia edilizia presente a Keneta è la casa unifamiliare pluripiano con relativi spazi di pertinenza all’interno di un lotto delimitato. Essa è presente in ‘svariate’ forme, essendo la struttura portante formata dal sistema travi-pilastri in c.a., i proprietari sono liberi nella composizione degli spazi. Inoltre, si notano molti edifici incompleti o semi-incompleti all’interno del quartiere, questo per diversi motivi:
– problemi di tipo economico, le famiglie non hanno le risorse per completare le strutture;
– problemi di tipo ambientale, i pochi piani seminterrati realizzati sono soggetti ad all’allagamento in caso di forti piogge;
– per situazioni future, in cui un piano dell’edificio sarà destinato hai figli o ad un’attività economica.

ANALISI: le strutture più incomplete vengono ancora costruite perché permettono a chi le edifica di occupare il suolo interessato in modo da potersi attribuire diritti sullo stesso denunciando poi la costruzione al comune.
UTENTI: la caratteristica di incompletezza permette ai proprietari la più ampia decisione sulla composizione morfologica e funzionale, di conseguenza varia anche il tipo di utilizzatori finali.
PROBLEMATICHE: occupazione di suolo libero mediante elementi senza funzione; tutte le dimensioni sono frutto dell’autocostruzione, senza parametri standardizzati.
POTENZIALITA’: le strutture hanno la capacità di accogliere potenziali elementi temporanei, magari di carattere pubblico previo accordo con i proprietari, senza colonizzare nuove parti di territorio.

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