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SISTEMA URBANO

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Durante il periodo della transizione la prima vittima  del sistema liberale è stato indubbiamente il territorio, scenario delle trasformazioni. In questi termini dare una visione al sistema urbanizzato costituisce un passo fondamentale per avviare una trasformazione controllata del sistema antropico e non.

ANALISI

Demografia e Rete sociale

Fin dai primi anni ’90 Tiranë e Durrës hanno subito una forte immigrazione in particolare dal nord del paese, la rapida crescita di popolazione e l’occupazione illegale dei suoli per necessità abitative ha creato una situazione di difficoltà di governo per le municipalità. Questa situazione di sprawl urbano, con attività edificatorie per lo più illegali e abusive costituisce oltreché un grave danno al patrimonio paesaggistico anche un ostacolo per lo sviluppo delle infrastrutture. Un’altra questione legata alla crescita caotica riguarda la “sparizione” di un numero notevole di potenziali aree utili allo sviluppo di servizi pubblici e per lo sviluppo economico. L’accessibilità alle zone rurali della regione non è buona a causa della mancanza di trasporti pubblici mentre le strade sono spesso in pessime condizioni. Il trasporto pubblico è scarso mentre il resto della rete infrastrutturale è in pessime condizioni (acqua potabile, elettricità, rete telefonica) o non esistente (trattamento acque, raccolta dei rifiuti). La popolazione del distretto di Tiranë è cresciuta dell’87% nelle aree urbane e dell’83% nelle aree rurali tra il 1992 ed 1999. Nello stesso periodo, la popolazione urbana del’area del Distretto di Durrës è cresciuta del 39% in aree urbane e 28% in aree rurali. Nelle altre municipalità e villaggi la popolazione è diminuita sensibilmente fin da metà degli anni novanta.

Struttura economica e sviluppo

Lo sviluppo economico nella regione Tiranë-Durrës è in forte espansione sebbene in termini internazionali ancora molto debole. Per quanto concerne la struttura economica, i nuclei industriali esistenti nella zona a nord della regione sono per la maggior parte di produzione alimentare, imprese di costruzioni, e occupate nel settore dei servizi.Va tenuto in considerazione, oltretutto, che il settore informale, ritenuto particolarmente rilevante, non è stato considerato a causa della mancanza di dati.

Trasporti

Nell’area regionale in esame esistono 170 km di strade nazionali, 211 km of strade locali e 172 km di strade urbane, mentre 34 km di nuove strade sono in via di costruzione. In questo momento circolano 50,000 automobili e più di 17,000 veicoli per il trasporto di merci. L’incremento annuale di veicoli nella regione è 2,6 volte maggiore rispetto al resto della nazione con un incremento annuale del 62,6%. La rete ferroviaria regionale consta di 97 km di ferrovie con 6 stazioni. L’aeroporto internazionale di Rinas collega oltre che la regione anche tutto il resto del paese con il resto del mondo.

PROPOSITI

La città Turistica

Ripensare il lungo mare che va da Porto Romano fino a Qarret significa mettersi nelle condizioni di dover avere a che fare con una città che, seppur nella sua eterogeneità, è lunga circa 20 di km. La compresenza di elementi naturali (la collina sopra Durres), paesaggi urbani storici (centro di Durres), emergenze infrastrutturali (porto) ed una struttura turistica “riminese” necessità di ragionamenti che vanno al di là dei confini regionali amministrativi. Questo tratto di costa abbisogna di una visione unica ma con soluzioni ed interventi specifici in base alla natura delle problematiche da risolvere. La proposta più drastica sarebbe quella di creare un ente ad hoc che si occupi della città turistica, senza con ciò depotenziare quelle esistenti.

Area Metropolitana

Tenere in considerazione le realtà urbane minori significa pianificare insieme ad esse la complessità territoriale in cui sono inserite. La mediazione, in merito a specifiche tematiche, tra interessi regionali, rappresentato dalle tre città, e quelli locali, rappresentato dalle piccole realtà permetterà di implementare le soluzioni del piano regionale (maggiore governance) nonchè portarle ad un’attuazione condivisa. Infatti, una delle proposte è quella di creare delle strutture amministrative paragonabili ai “unione di comuni” che possano interagire con le realtà maggiori in merito ad alcune tematiche, come la tutela dell’ambiente, salvaguardia del patrimonio, politiche sociali. Invece alcune campi rimangono di competenza esclusiva delle città maggiori, l’infrastrutture stradali, approvvigionamento energetici ecc., insomma tutte quelle misure che richiedono un economia di scala a livello nazionale ed internazionale.

Sistema dei Trasporti

Uno degli elementi più problematici riscontrati è la mancanza pressoché totale del sistema di trasporto pubblico ferroviario. Questa situazione ci spinge a proporre in primo luogo il ripristino delle stazioni non operative e la manutenzione della rete nonchè la realizzazione di una stazione intermodale nella ex-zona industriale di Durrës. A questo poi si deve aggiungere la realizzazione di una nuova linea Plepa-Tirane da realizzarsi con tecniche all’avanguarda tenendo presente il valore naturalistico in cui si inserisce. Lungo questa linea dovranno essere realizzati due stazioni, Ndroq e Peze, e recuperato la vecchia stazione dell’ex area industriale di Kombinat. Inoltre, nella linea Kavajë-Durrës, si preve la realizzazione di due stazioni, quello di Plepa e Mali i Robit, con funzione stagionale in concomitanza con il flusso turistico estivo.

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